Diamanti

Lo splendore che esiste nell'anima pura potrebbe illuminare d'amore l'intero universo.

* Brillantidiamanti *

sabato 3 luglio 2010

Lettera ad una donna tradita dal tempo















Come puoi nasconderti dietro quella maschera
con quello sguardo pietoso, impaurito, sospettoso,
tradita dalla vita, dal tempo passato, senza che tu
ti accorgessi della fortuna che avevi tra le mani.
Hai lasciato fuggire il tuo amore sincero
dando tutto per scontato e compromesso
la tua vita, il tuo sogno, le tue speranze,
non sei stata capace d’essere complice
di quell’avventura che è l’esistenza.
Ricordi i momenti di tenerezza che il tuo uomo
ti donava e tu rifiutavi per banali motivi?
lui cercava te, voleva te, amava te e i vostri figli,
nessun’altra avrebbe compromesso quel fazzoletto di terra,
quel giardino fiorito che lui aveva costruito.
L’ho incontrato e conosciuto, era vivace, curioso,
amabile, gentile, innamorato.
Aveva un cuore tenero e generoso.
Rammento quegli occhi color nocciola
e due splendide linee a forma di mandorla
che contornavano lo specchio della sua anima;
le folte sopracciglia muoversi ad ogni espressione
mostrando in ogni momento il suo pensiero.
Aveva un viso tondo, paffuto, spugnoso,
pieno di brufoli acidi
che adorava farsi schiacciare per sentirsi
accarezzare dalle mani della donna che amava.
Teneva grandi baffi un po’ scomposti, duri,
brizzolati che circondavano le carnose labbra,
il corpo robusto un po’ tarchiato,
ma forte come quello di un gigante.
Lo vedevo lavorare con ingegno ed emozionarsi
nei racconti dei film che guardava.
Amava raccontare le sue avventure marine,
le vicende familiari, i momenti d’esperienze
vissute con i figli diventati ragazzi.
Avrebbe voluto donar loro una buona educazione,
essere stimato dal mondo di persone che lo circondavano.
Raccontava con tristezza di un amore
che non lo sapeva ascoltare, capire, apprezzare.
Sì, era vivace, presuntuoso e permaloso, non egoista.
Sentiva una grande forza
nell’ affrontare i problemi dell’esistenza.
Aveva preso la tua vita e la mia,
coinvolgendomi in una grande intimità
fatta di parole, pensieri, sorrisi e pianti.
Cercava chi lo accettava così com’era,
qualcuno che lo sapesse ascoltare, capire.
Voleva un aiuto morale, dei consigli,
parlare, ridere, amare.
Sono convinta che il piacere della vita
non lo volesse per se stesso,
lo avrebbe voluto condividere
con l’intero suo universo,
la sua famiglia,la persona che adorava.
Ora non sentirti tradita dalla vita,
da colui che ti ha dato tutto ciò che poteva,
quello che aveva era la sua famiglia.
Il nostro era un incontro timido, fugace, sincero,
fatto solo di parole, di sguardi e giochi,
eravamo due persone che volevano condividere
alcuni aspetti della propria
esistenza, sentirsi vivi.
Le ultime parole che ha detto
sono rimaste scolpite nel mio cuore,
è un segreto che tengo stretto.
Credimi, cara amica mia, ascoltami,
lui non ti ha mai tradito,
se ne è andato dormendo nel suo letto
felice di avere ricevuto dalla vita
tutto quello che sognava dalla vita.

*Brillantidiamanti

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